Programma

 

LA CITTÀ: FORMA E SPAZIO. ARCHITETTURE IN ITALIA E GERMANIA
Biennio 2011-2012

Soggetto proponente

Di Architettura è un’associazione culturale senza scopo di lucro che nasce a Padova nel 2011 con l’obiettivo di diffondere e promuovere la conoscenza dell’architettura attraverso l’organizzazione di eventi culturali di carattere multidisciplinare.

Premessa

L’idea di dedicare un biennio di eventi al tema della città nasce da una necessità: spesso si perdono di vista i motivi per i quali esiste l’architettura, come arte che pensa agli involucri e alle scene che sostengono le vicende dell’uomo. Nel tentativo di dare ordine alla disciplina con il mero utilizzo delle normative di riferimento, si sono persi i principi che stanno alla base dell’analisi in architettura, inquinandone il concetto di trasmissibilità. L’analisi e lo studio dei fenomeni urbani non può quindi produrre solo norme, ma deve porre in evidenza i suoi principi: tra norme e principi esistono le forme della città, realizzate nel corso storia dell’architettura e giunte a noi proprio perché trasmesse.
Il denominatore comune di questo biennio non sarà soltanto l’architettura in senso generale, ma piuttosto ciò che viene a sostegno di questa: le forme e il significato delle città, come esse sono state ideate, interpretate e rappresentate nella storia. La città proposta dagli autori del biennio è pensata come un grande manufatto composto da forme e spazi, un’unica grande opera architettonica, fatta di tanti luoghi urbani sorti in epoche diverse. Si guarderà la città come il luogo fisico nel quale la storia conosce il suo punto di
accumulazione, come un’unica architettura fatta di più cose, un’opera d’arte collettiva.
Intraprenderemo quindi un percorso che si allinea con le teorie sul mantenimento dei caratteri tradizionali delle città che necessitano, per essere applicabili, di approfondite
analisi e ricerche, perché poco sapremmo della natura degli edifici e della loro genesi, senza uno studio approfondito della storia delle città, della sua forma e dei tipi di edifici che la compongono. L’autonomia disciplinare dell’architettura come presa di posizione non nega la possibilità che altre discipline possano essere supporto di questa. Per questo motivo, pittura, fotografia, cinema e letteratura, che da sempre illustrano e raccontano la città definita dalle sue architetture, ci accompagneranno lungo questo cammino.

La partecipazione di importanti artisti italiani e tedeschi evidenzierà i numerosi punti di contatto e di analogia tra Italia e Germania,  “La storia della affinità elettiva tra l’Italia e la Germania è ampiamente documentato nella letteratura critica e lunghissimo sarebbe l’elenco da fare se solo si volessero, ad esempio, ripercorrere i viaggi in Italia: quelli raccontati in parole da Johann Wolfgang Goethe , in note da Mendelssohn nella Sinfonia comunemente conosciuta con il nome di “Italiana”, in pietra da Karl Friedrich Schinkel quando cita, nel padiglione costruito nel parco di Charlottenburg, il casino napoletano al Chiatamone”   (tratto da R. Capozzi, F. Visconti, Oswald Mathias Ungers e l’Italia in “EdA online”)  dove si arriva al concetto base di arte portatrice di valori civili, collettivi e condivisi. Siamo convinti che il destino dell’architettura, di questa antichissima disciplina, minacciato oggi da pericolosi autoreferenzialismi, possa ritrovare la sua ragione d’essere riprendendo a parlare delle sue forme, dell’importanza dei suoi progetti disegnati e non solo dalle sue immagini riprodotte, insistendo su un’idea di architettura dal profilo civile più che commerciale. Come fare questo: riconsiderando le relazione tra le cose, riappropriandosi della consapevolezza che la forza dell’architettura supererà ancora una volta le mode attuali, mantenendo quel che di positivo queste hanno proposto, perché è nella somma di tutte le esperienze che si identifica la storia. E come tradurre questo in una sola parola se non con il termine razionalismo, termine ampio quanto complicato, sul quale molte parole e testi si sono espressi anche recentemente e sul quale anche l’esperienza di questo biennio tenterà di comprenderne ancora una volta i suoi molteplici significati.

La storia ci rimanda al termine razionalismo indicando un orientamento e un metodo progettuale sviluppatosi a livello internazionale nel primo ventennio del novecento. L’appellativo “razionale” risulta intellegibile in quanto spiega se stesso: questa definizione può essere condivisa secondo il concetto di architettura intesa come arte civile. Il contributo tedesco razionale negli ultimi anni prosegue un percorso iniziato nell’Illuminismo del XVIII secolo, definitosi a partire dagli anni ’20 nello studio del primo razionalismo italiano di Giuseppe Terragni.
Ora l’eredità intellettuale architettonica passa attraverso gli interpreti di oggi: nelle differenti tematiche sviluppate da Uwe Schröder e Antonio Monestiroli, a loro saranno dedicate due importanti mostre di architettura dai grandi progetti urbani sino al tema di una piccola residenza, sarà affrontato il tema della purezza della forma all’interno del concetto razionalista, stabilendone i principi comuni. In quello spazio tra l’idea e il suo confine (si potrebbe dire la sua forma), tra la ragione e i suoi limiti, sta l’essenza di un tema importante come quello delle forme e degli spazi nella città, per il quale questo biennio ha deciso di porre le basi per un’ampia riflessione.

Obiettivi generali del biennio:

  • presentare l’ Associazione Culturale Di Architettura;
  • promuovere la diffusione e la conoscenza dell’architettura;
  • ricercare il percorso più coerente affinché l’architettura possa riscattare il proprio ruolo all’interno della società attuale;
  • favorire scambi e collaborazioni durature tra Italia e Germania;
  • coinvolgere e instaurare collaborazioni durature con soggetti pubblici e privati che, a vario titolo, si occupano e sono interessati al tema della città e più in generale dell’architettura;
  • sviluppare partnership durature con imprese che sosterranno il progetto del biennio, coinvolgendole nelle attività dell’associazione, mettendo a conoscenza dei professionisti, direttamente coinvolti e a quelli invitati, i propri prodotti e i propri metodi di lavoro.

Obiettivi specifici del biennio:

  • illustrare la città di Padova, la sue caratteristiche storico-artistiche, le potenzialità attuali, indicandola come città esempio dove sperimentare nuove soluzioni progettuali. L’idea di città come unica grande opera sarà leggibile nei suoi concetti di forma e spazio. Su questo si sommeranno ampie riflessioni e considerazioni;
  • promuovere la conoscenza dei progetti e delle opere degli autori protagonisti nel biennio.

Destinatari

I beneficiari di questo biennio di eventi saranno molteplici: i cittadini di Padova, della provincia e del territorio del nordest, gli appassionati di architettura e di arte, esperti e professionisti di architettura, i docenti e gli studenti delle facoltà di architettura e ingegneria, gli studenti delle scuole medie superiori, le Istituzioni e gli enti pubblici e privati, i media.

Comunicazione e promozione dell’evento (vedi file con piano di comunicazione)

Risultati attesi

  • realizzazione degli eventi del biennio (indicatori: numero di visitatori degli eventi, numero di cataloghi venduti);
  • incremento dell’interesse nei confronti dell’architettura (indicatori: aumento del numero di visitatori degli eventi nel corso del biennio; numero di nuovi soci dell’associazione Di Architettura; numero di iscritti alla newsletter dell’associazione;
  • sviluppo di collaborazioni con enti, istituzioni, gallerie che hanno il medesimo fine (indicatori: richieste per rendere itineranti gli eventi);
  • sviluppo di collaborazioni sinergiche con i paesi della comunità europea (indicatori: richieste di collaborazioni per seminari, workshop ed eventi espositivi);
  • creazione di un network di relazioni con comune, provincia e regione, ordini, fondazioni, università (indicatori: richiesta di collaborazione e partecipazione ad eventi, seminari, incontri).

Periodo e luogo

Il biennio di eventi inizierà nel settembre del 2011 e terminerà nel dicembre del 2012. Tutti gli eventi si terranno nella città di Padova.

LA CITTÀ: FORMA E SPAZIO. ARCHITETTURE IN ITALIA E GERMANIA

Calendario eventi biennio

Nota: oltre ai quattro eventi esposti, ne sono in previsione altri due, attualmente in via di definizione, che riguardano la città di Padova, le sue architetture e il suo territorio.

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